Acerino va in città…a Parma

Acerino va in città…a Parma

SPETTACOLO 5
Acerino va in città. A Parma, per la precisione. Sì perché il progetto di educazione civica portato avanti da Acer Piacenza negli scorsi anni – e che ha visto il coinvolgimento di 1.500 bambini delle scuole Primarie e dell’Infanzia – è stato esportato al di fuori dei confini provinciali. E così «nell’ambito del Protocollo di intesa firmato con le Acer di Reggio Emilia, Parma e Piacenza – spiega il presidente di Acer Piacenza Patrizio Losi, ideatore del personaggio di Acerino – in cui è previsto uno scambio reciproco di buone pratiche, il presidente Mambriani ha scelto di seguire la positiva esperienza di Piacenza e di portarla sul territorio parmigiano. Per Piacenza è una scommessa importante: sono anni che il nostro progetto sperimentale dimostra di avere una valenza a livello educativo fondamentale nella prevenzione di quei comportamenti che possono portare a semplici liti ma anche degenerare in veri e propri conflitti». A Parma il progetto ha coinvolto cinquanta bambini delle prime classi, sezioni A e B, della scuola primaria Padre Lino Maupas di Vicofertile. Grazie all’educatrice Valeria Monaco del Gruppo Scuola Cooperativa Sociale, i piccoli inquilini hanno imparato le regole di convivenza condominiale attraverso il gioco e l’interazione. Entusiaste le insegnanti Laura Galluzzi (classi 1°A e 1°B), Giovanna Barantani e Carmen Domenica Ognimè per la classe 1° A, con Sabrina Fulvi, Maria Turitto e Rosalba Tucci per la classe 1° B: «L’importanza dell’ora di educazione civica nelle scuole – concordano – è stata riconosciuta in questi giorni anche dal Governo. Viviamo purtroppo in un’epoca in cui il rispetto delle regole è importante al pari della conoscenza dei diritti e dei doveri dei cittadini. Sono valori di base su cui costruire le fondamenta della società civile». E perché non partire proprio dalle regole di condominio per diventare bravi cittadini? «In fondo – sottolinea il presidente di Acer Parma Bruno Mambriani – quello che accade a casa non è diverso da quello che accade a scuola o in ogni occasione in cui ci sia motivo di rapportarsi con gli altri. Imparare a rispettare le esigenze dei propri compagni, ad offrire il proprio aiuto e soprattutto a riconoscere che dalla diversità nasce l’occasione di crescita, è il primo passo per far parte di una collettività civile». Al termine del percorso in classe gli alunni hanno assistito allo spettacolo “Acerrimi Amici” prodotto e diretto da Nicola Cavallari con la partecipazione di Michele Cafaggi che, negli spazi del WoPa Temporary ha stupito i partecipanti con il suo unico spettacolo delle bolle di sapone.
Acerino va in città…a Parma ultima modifica: 2019-05-15T16:41:47+00:00 da Sabrina Coronella
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