Acernews Maggio 2019

Acernews Maggio 2019

news63

SICUREZZA URBANA, DALLA PREVENZIONE AI PROGETTI EUROPEI

I partecipanti al Convegno “(IN)sicurezza nelle città” organizzato da Politecnico di Milano in collaborazione con Acer Piacenza sono concordi nel sottolineare che i comportamenti “sani” siano una delle prime regole alla base di una convivenza civile e dai risvolti positivi. «Vetro rotto genera vetro rotto» ha ripetuto il viceprefetto Luigi Svic che ha poi aggiunto «per chi, come noi, ha il compito di tutelare la sicurezza pubblica, la rete tra cittadini, enti, autorità è fondamentale per raggiungere lo scopo. Così come importante è la distribuzione razionale della popolazione nelle diverse aree urbane». Il vicesindaco di Piacenza Elena Baio ha ricordato come «l’insicurezza non è solo quella dei luoghi pubblici, purtroppo è anche tra le mura domestiche. L’Amministrazione Barbieri sta collaborando in modo positivo con Prefettura, Questura, Comandante dei Carabinieri e Forze dell’ordine tutte. Il passaggio più frequente dei mezzi delle Forze dell’ordine in città è spesso per i cittadini un segnale di controllo del territorio puntuale, di tranquillità. Dobbiamo infatti distinguere sempre tra “percezione” di insicurezza e reale pericolo. Per questo, il Comune sta organizzando, soprattutto per la popolazione più anziana, corsi che prevedono l’acquisizione dei principi di base per l’utilizzo della tecnologia. Solo per fare un esempio, i gruppi di vicinato che comunicano con Whatsup si stanno moltiplicando ed avendo effetti molto positivi non solo in termini di rassicurazione dei cittadini ma anche come partecipazione nel rendere i quartieri più attivi». La prevenzione in termini di educazione civica è stata trattata dal presidente di Acer Patrizio Losi che ha fornito alcuni importanti numeri di manutenzione straordinaria riferiti allo scorso anno. Tra questi, 25mila euro spesi al PEEP per ripristinare vetri e portoni compromessi da atti vandalici; 4mila euro per il ripristino degli estintori presi di mira soprattutto nei garage dei condomini; 3.500 euro per la riparazione delle sbarre automatiche di ingresso nei quartieri; le pulsantiere dei citofoni; o le pulsantiere di cabina prese di mira da utenti che “spengono” le sigarette sui pulsanti; in altri casi forzano le porte automatiche; durante i traslochi, nonostante le raccomandazioni preventive, gli impianti elevatori vengono usati come montacarichi con conseguenti blocchi e successive conseguenti riparazioni. Annualmente la spesa derivante da interventi oltre l’ordinaria manutenzione contrattuale, ammonta negli impianti del Comune di Piacenza a 15mila euro. Losi ha quindi spiegato gli atti concreti messi in campo da Acer in questi anni: dalle videocamere di sorveglianza al mediatore sociale fino al progetto di Acerino: «Credo che lo sforzo di Acer di andare oltre a quella che è la sua missione originaria – ovvero la gestione e la manutenzione degli alloggi ERP assegnati alle famiglie dal Comune – sia indispensabile per prevenire quelle situazioni conflittuali che sfociano poi in atti vandalici irrecuperabili. Il passaggio della funzione di mediazione all’interno di Acer ci consente di monitorare al meglio la situazione e di essere presenti in modo immediato sul campo, senza mai confondere il nostro ruolo con quello delle Forze dell’Ordine».

ZANDONELLA, 40 NUOVE TELECAMERE

L’assessore alla sicurezza del Comune di Piacenza, Luca Zandonella, ha evidenziato come sia fondamentale una rete per fare prevenzione. Da parte sua il Comune di Piacenza ha inserito nell’arredo urbano un contingente di 40 nuove telecamere. I nuovi quartieri poi, ha assicurato l’assessore, «saranno progettati secondo i criteri della sicurezza urbana».

NOBILI, FAVORIRE LA SORVEGLIANZA DEI CITTADINI

Gian Guido Nobili, coordinatore Forum Italiano per la Sicurezza Urbana, ha collaborato dieci anni fa alla stesura della norma europea che definisce i criteri e gli standard da applicare nella progettazione, nella gestione e nella manutenzione degli spazi pubblici. «Gli spazi pubblici possono essere progettati e gestiti per favorire la sorveglianza spontanea da parte dei cittadini - osserva -. Noi sappiamo che coloro che si identificano con il proprio spazio poi lo curano anche. In Emilia Romagna ci sono città che stanno sperimentando come Modena e Forlì».

OSTUNI, SPAZI DEGRADATI RICHIAMANO L’ILLECITO

Sul tema è intervenuto anche il questore di Piacenza, Pietro Ostuni. «Bisogna iniziare a parlare di recupero degli spazi. E’ fondamentale. Spazi degradati richiamano attività illecite».

FESTA DEL VICINO 2019 TUTTO PRONTO ALLA FARNESIANA

Sarà un momento di festa, di partecipazione e occasione di socializzazione. E’ quello che accadrà sabato 1 giugno al quartiere della Farnesiana (PEEP), dove Acer in collaborazione con la Parrocchia di Santa Franca di don Maurizio Noberini ha scelto di organizzare per tutti i suoi inquilini la Festa del Vicino 2019. Come ogni anno, oltre alla classica “pizzata”, gli inquilini potranno ballare e divertirsi grazie alla musica di un gruppo locale e partecipare ai giochi predisposti dalla Parrocchia locale in collaborazione con Acer. «Mi auguro la massima partecipazione - sottolinea il presidente di Acer Patrizio Losi. La scelta del quartiere Peep è molto significativa. E’ questo infatti uno dei quartieri con maggiore densità di utenti e, di conseguenza, con la maggiore difficoltà di convivenza e di aggregazione». La Festa è aperta naturalmente a tutti gli inquilini non solo del Quartiere PEEP, ma di tutti i condomini Erp di Piacenza e Provincia.

UN CORTILE PER AMICO SABATO 25 MAGGIO

A causa del maltempo, l’evento “Giochi di Cortile” previsto a Barriera Farnese lo scorso 14 aprile è stato posticipato a sabato 25 maggio. Le famiglie sono quindi invitate a partecipare all’evento, nato da un’idea dell’Unicef e di Acer Piacenza, con il patrocinio del Comune di Piacenza, per far riscoprire ai bambini di oggi quelli che erano i giochi di cortile di una volta, quelli che permettevano la socializzazione nonostante i mezzi economici fossero decisamente di meno rispetto ad oggi. I bambini e le loro famiglie saranno messi alla prova nella realizzazione di giochi attraverso l’utilizzo di materiali poveri e riciclati: dai tappi ai bottoni, alle palline e le sagome. I giochi verranno distribuiti ai bambini direttamente nel cortile. Nel corso del pomeriggio sarà possibile avvalersi della professionalità di Elisa Leoni, referente dell’associazione “Zero in condotta”, di Loredana Mosti dell’associazione “Gli stagionati” e degli operatori del Centro Psicopedagogico per la Pace di Daniele Novara.

DOWNLOAD

Acernews Maggio 2019 ultima modifica: 2019-05-02T10:29:53+00:00 da Sabrina Coronella
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che i nostri utenti possano avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se si prosegue la navigazione, assumiamo che ci sia accordato il consenso. Informativa estesa