Acernews Novembre 2017

Acernews Novembre 2017

0001 (12)

IL PEEP PROGETTATO DAGLI STUDENTI

Settanta studenti universitari di Architettura al Politecnico di Milano sono impegnati nel progetto di riqualificazione del “triangolo” di edilizia residenziale che comprende i quartieri di via Radini Tedeschi, via Carella e via Marinai d’Italia: cinque complessi, sette piani, quattro scale, per un totale di circa 72 nuclei familiari ciascuno. Il laboratorio di “Progetto e costruzione dell’architettura”, del secondo anno di Laurea Magistrale vede coinvolti il coordinatore Roberto Bolici e i colleghi Mario Maistrello e Alessio Broggini. «Sono edifici realizzati negli anni ’70 - sottolinea Bolici - con modelli architettonici oggi ritenuti decisamente superati e poco pratici». «I costi di manutenzione sostenuti in questi anni – con-ferma il direttore generale Stefano Cavanna – sono decisamente eleva-ti: negli ultimi 10\15 anni abbiamo speso oltre 3 milioni di euro». Nei quartieri presi in esame ci sono ben 32 etnie differenti: il 72% sono italiani, il 9% marocchini, il 5% albanesi e il 2% tunisini. E’ evidente una gestione piuttosto complessa degli spazi comuni. Un problema che spesso si tra-duce in termini di mancanza di sicurezza. Un terreno di spunti fertile per i giovani aspiranti architetti che dovranno affrontare la sfida non semplice di coniugare nel proprio pro-getto una differente tipologia di condominio con la ricerca di una soluzione per rendere funzionale e sicuro l’utilizzo degli spazi comuni.

LE DELIBERE DEL CDA DI ACER IN COMUNE

Le delibere dei CDA di Acer, con gli atti adottati dal vertice dell’Ente, saranno spediti trimestral-mente ai consiglieri del Comune di Piacenza. Per il presidente Losi è «un atto nuovo e unico nella logi-ca della trasparenza di chi ammi-nistra un bene pubblico».

IL VICE PISANI: TOLLERANZA ZERO SUI FURBETTI E CHI DELINQUE

«Come padri di famiglia e amministratori abbiamo il peso della responsabilità che ci hanno lasciato i nostri genitori sottoforma di patrimonio pubblico da mantenere e difendere per il futuro dei nostri figli». Pietro Pisani, vicepresidente di Acer, ha le idee chiare sul tema del rispetto delle regole e della sicurezza dei cittadini: «Dobbiamo perseguire coloro che danneggiano volontariamente gli alloggi assegnati ed avere tolleranza zero per chi fa il furbo per ottenere un posto nella lista di assegnazione delle case popolari. La sicurezza degli inquilini prima di tutto: poter rientrare in casa senza avere paura a qualsiasi ora del giorno e della notte è un diritto di tutti». In Acer il vicepresidente ha trovato «un ambiente molto attivo che, nonostante operi in uno scenario così complicato dal punto di vista sociale, risolve ed assolve agevolmente i propri compiti». E i nuovi propositi non mancano: «Occorre agire su diversi fronti per preservare il nostro patrimonio, anche e soprattutto trovando nuove forme di finanziamento: in questo senso, agiremo sui canali europei per trovare forme di sviluppo in tema ad esempio di risparmio energetico e utilizzo di nuovi materiali antiinquinamento».

QUARTIERE CARDIOPROTETTO: ACER ADERISCE ALL’INIZIATIVA DEL CUORE

Acer aderisce al progetto "Quartiere Cardioprotetto" dell'associazione Progetto Vita Sono 150 i defibrillatori che saranno installati nel quartiere di viale Dante, dove si registra la maggiore mortalità da arresto cardiaco tra i quartieri cittadini: dieci casi all'anno, tutti con esito infausto. Acer Piacenza ha scelto con favore di partecipare al progetto con i condo-mini della zona, con l'obiettivo di sensibilizzare gli inquilini nei confronti dell'importanza dell'utilizzo di un defibrillatore per salvare una vita umana. Il progetto "Quartiere cardioprotetto" si inserisce all'interno delle iniziative di Progetto Vita, che, ad oggi, conta su una rete di 744 defibrillatori installati in città e provincia e che ha per-messo di triplicare la sopravvivenza da arresto cardiaco a Piacenza, nell'attesa dell'arrivo di un'ambulanza. «Il progetto - spiega Daniela Aschieri, responsabile di Progetto Vita - prevede di installare un defibrillatore ogni 5.200 metri quadrati, uno ogni 66 abitanti. Un data manager seguirà gli sviluppi del progetto, che avrà la durata di tre anni. E' un progetto decisamente ambizioso, che richiede un grande lavoro da parte di volontari e responsabili del progetto. Per questo, è fondamentale la partnership con le istituzioni locali: dal Comune che ci assicura la cartellonistica di comunicazione delle postazioni dei defibrillatori, all'ANACI (amministratori di condominio), impegnati a far approvare il progetto nelle assemblee condominiali; all’Unione Commercianti e alla CNA di Piacenza, oltre che ad Acer che, nella zona in oggetto, mette a disposizione alcuni dei venti condomini facenti parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica». Il presidente di Acer, Patrizio Losi, informa della disponibilità di Acer alla convocazione delle assemblee condominiali : «Gli uffici si stanno attivando per la convocazione delle assemblee e per contattare gli amministratori dei nostri stabili. Acer è particolarmente sensibile ad un'iniziativa il cui valore è sotto gli occhi di tutti. Tre anni fa, abbiamo stilato un proto-collo di Intesa con l'associazione Pro-getto Vita, proprio nell'ottica di una collaborazione proficua futura. Non posso quindi che essere soddisfatto».

INCONTRO IN PREFETTURA: «INSIEME PER GARANTIRE LA SICUREZZA»

Il presidente di Acer Patrizio Losi ha incontrato il prefetto Maurizio Falco, in tema di sicurezza e ordine pubblico nei quartieri di Edilizia residenziale pubblica. Il prefetto ha condiviso con il presidente Losi l’obiettivo di garantire ai cittadini il massimo senso di sicurezza possibile, all’interno dei perimetri istituzionali e nelle forme di operatività consentite. In questo senso e con questa metodo-logia il Prefetto Falco ha assicurato che intende inserire il tema in oggetto all’ordine del giorno di uno dei prossimi Tavoli sulla Sicurezza convocati dal Palazzo del Governo. Da parte sua, il presidente Losi ha apprezzato il grande interessamento al problema da parte del Prefetto e la sua disponibilità, assicurando a sua volta da parte di Acer un ancora più stretto collegamento con le massime autorità competenti e il loro coinvolgimento in futuri progetti.

DOWNLOAD

Acernews Novembre 2017 ultima modifica: 2017-11-04T16:50:47+00:00 da Sabrina Coronella
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che i nostri utenti possano avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se si prosegue la navigazione, assumiamo che ci sia accordato il consenso. Informativa estesa