Acernews Ottobre 2019

Acernews Ottobre 2019

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Prima il progetto pilota del “Portiere sociale”, poi l’installazione delle telecamere con il passaggio notturno e diurno del servizio di vigilanza. Barriera Farnese è per Acer uno dei quartieri più fertili in tema di iniziative. E così è stato “Un cortile per amico”, iniziativa promossa da Unicef, Acer e Comune di Piacenza con lo scopo di favorire la socializzazione e integrare grandi e piccini. «Dobbiamo continuare a favorire il contatto interpersonale tra chi abita in questi palazzi». Ecco che il cortile diventa allora luogo d’incontro «dove attenuare le tensioni sociali che ci sono nell’area». La scelta di portare i giochi di “un tempo che fu” a Barriera Farnese non è casuale. «Questo per Acer è un luogo di sperimentazione - prosegue Losi - il primo quartiere dove abbiamo installato le telecamere e il primo dove abbiamo Istituito il portierato sociale, una sorta di mediatore tra coloro che abitano qui e Acer. Perché “Un cortile per amico” è rivolto ai bambini, ma chiaramente anche agli adulti». Le case popolari dunque riscoprono i giochi di una volta. Alcuni bambini estraggono le cerbottane, altri hanno in mano dei gessetti, alcuni si cimentano con un gioco di memoria fatto con le conchiglie. Unicef, spiega così l’idea alla base della giornata di giochi: «La nostra volontà è quella di abituare i bambini a giocare in modo diverso, non virtuale, insegnare loro a costruire i giochi attraverso tutto ciò che offre un cortile. Ovunque c’è un agglomerato di case c’è uno spazio da condividere che permette di socializzare». L’appuntamento di domenica 29 settembre è quindi da considerarsi il primo step di un’iniziativa che promette di diventare itinerante, toccando nel prossimo futuro altri quartieri cittadini.

VIDEOSORVEGLIANZA, COME RICHIEDERE IL SERVIZIO

Dopo il successo relativo all’installazione delle videocamere di sorveglianza e il passaggio diurno e notturno di vigilanza nei quartieri di Barriera Farnese e di San Sepolcro, Acer si augura di portare a compimento il progetto in tutti gli altri quartieri. Per farlo, è sufficiente richiedere un’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO, e di votare a maggioranza il progetto di videosorveglianza. Si invitano pertanto gli inquilini che sentissero l’esigenza di avere il servizio di sicurezza proposto da Acer, a raccogliere le adesioni nei condomini relativi per poter ottenere la convocazione dell’assemblea ed essere sicuri della maggioranza dei voti in occasione del relativo dibattito. Per ciascun condominio il prezzo stimato si aggira intono ai 5 – 6 euro al mese. Per adesso Metronotte Piacenza scarica e controlla le immagini dei filmati in un secondo momento rispetto alla segnalazione. L’obiettivo futuro è quello di poter arrivare, grazie ad un sistema di wi – fi, al controllo immediato delle immagini, in modo da poter intervenire subito qualora ce ne fosse bisogno”

Il presidente di Acer Patrizio Losi risponde dal prossimo numero alle domande che gli inquilini vogliono fare, scrivendo alla mail sitoacer@acerpiacenza.it. Le domande di interesse generale, che possono coinvolgere tutti gli inquilini, verranno pubblicate dal prossimo numero insieme alla risposta.

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Acernews Ottobre 2019 ultima modifica: 2019-10-07T13:36:19+00:00 da Sabrina Coronella
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