Bilancio 2019: Acer chiede ai Comuni maggiori affidamenti di servizi

Bilancio 2019: Acer chiede ai Comuni maggiori affidamenti di servizi

BILANCIO19

Bilancio positivo nei conti di Acer Piacenza che, questa mattina, ha ottenuto l’approvazione all’unanimità del Consuntivo 2019: un utile di 170.888 euro fa da controtendenza al difficile contesto socio economico in cui si muove l’ente che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica; e il contenimento della morosità, diminuita di una percentuale del 2,84% (Piacenza conferma di essere la provincia della Regione con il minor tasso di morosità), arrivando a circa 4milioni di euro, è indice della massima attenzione sul recupero dei crediti che solo lo scorso anno ha permesso di introitare circa 960mila euro. Ma a creare un clima di massima collaborazione tra i Comuni presenti e Acer quest’anno è l’analisi svolta dal collegio dei Revisori dei conti sulla natura delle entrate dell’azienda che vengono utilizzate per manutenere gli alloggi Erp di Piacenza e Provincia. Dai dati emerge l’importanza per Acer di poter continuare a collaborare in senso stretto con un sempre maggior numero di Comuni: «La strada intrapresa dalla mia amministrazione – sottolinea il presidente Patrizio Losi – di mettere al servizio dei sindaci le nostre professionalità (progettazione, direzione lavori e così via) non solo si sta rivelando corretta ma deve essere implementata il più possibile. Le risorse che derivano dai lavori svolti per i Comuni da Acer, sono investite dall’azienda stessa nelle manutenzioni degli alloggi Erp di quei territori. Cosa che, con il solo introito del canone degli affitti non sarebbe ovviamente possibile».  Una strategia che impone delle riflessioni da parte di tutti i Comuni: «Diventa fondamentale – sottolineano il presidente Losi e il direttore Stefano Cavanna – per poter decidere le linee guida che consentano di affrontare nel miglior modo possibile la crisi economica necessariamente derivata dalla pandemia con i suoi sviluppi – analizzare a fondo questi dati e dare, ciascuno per la sua parte, il contributo in termine di riflessione e di azione. Il luogo più consono a questo tipo di dibattito è ovviamente il Tavolo di partecipazione delle Politiche Abitative che, con grande senso di responsabilità, Acer chiede di convocare al più presto, certa della validità dello strumento e della sensibilità dei Sindaci sulla delicata tematica dell’edilizia residenziale pubblica». Una proposta accolta con favore dai rappresentanti dei Comuni presenti, da Castelsangiovanni a Fiorenzuola, da Cadeo a Sarmato e Cortemaggiore. Che, come ogni anno, hanno riportato l’attenzione sui fenomeni di inciviltà che coinvolgono una fascia sicuramente piccola rispetto al totale, ma non per questo meno significativa, degli inquilini. E che comportano spese di manutenzione straordinaria sempre maggiori. Paola Pizzelli, vicesindaco di Fiorenzuola a questo proposito ha accolto con favore la distribuzione dei diari di Acerino nelle classi prime e seconde delle elementari: «Sicuramente l’educazione civica è alla base di comportamenti quantomeno corretti, che facciano capire soprattutto ad alcune famiglie che, oltre al diritto alla casa, ci sono dei doveri: primo fra tutti, quello di avere rispetto del bene comune». A chiudere la seduta, la presentazione di AcerZip, il link realizzato da Inside per Acer dedicato agli inquilini, ma anche ai Comuni: «Lo strumento – ha concluso il presidente Losi – è già predisposto per poter essere ampliato all’utilizzo per tutte le amministrazioni locali. In questo modo, oltre a pagare le bollette in modo rapido e sicuro, gli inquilini potranno prenotare gli appuntamenti negli uffici direttamente da casa».

Bilancio 2019: Acer chiede ai Comuni maggiori affidamenti di servizi ultima modifica: 2020-06-29T13:00:55+00:00 da Sabrina Coronella
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che i nostri utenti possano avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se si prosegue la navigazione, assumiamo che ci sia accordato il consenso. Informativa estesa