Ciano, il progetto di riqualificazione dello storico quartiere

Ciano, il progetto di riqualificazione dello storico quartiere

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Nell’ambito del bando “Creative Living Lab. Qualità, creatività, condivisione”, lanciato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – DGAAP – Itinerant Office ha curato la realizzazione di un padiglione multi-funzionale, inserito nel contesto del quartiere San Sepolcro a Piacenza. La struttura, di natura temporanea, è stata donata agli abitanti di quartiere, che ne faranno uso attraverso la realizzazione di diverse attività che verranno organizzate durante i mesi estivi. L’intervento è il risultato di un processo di partecipazione inserito nel più ampio contesto del progetto denominato “Rigenerare il Ciano”. Il progetto è promosso dal MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali che con il bando Creative Living Lab supporta iniziative culturali per la realizzazione di attività creative nelle periferie urbane. Con capofila l’associazione culturale New Generations, e la collaborazione di ACER Piacenza – Azienda Casa Emilia Romagna, e l’associazione culturale UCTAT, il progetto “Rigenerare il Ciano” ha visto il coinvolgimento di numerosi esperti in ambito di riattivazione urbana e pratiche di partecipazione, coordinate da Gianpiero Venturini – direttore scientifico e curatore del progetto. Dal 12 al 16 Giugno, presso gli spazi del cortile interno del quartiere San Sepolcro, si è tenuto un workshop di auto-costruzione che ha visto la partecipazione di circa 25 studenti del Politenico di Milano – Polo di Piacenza, coordinati dai professori Daniele Fanzini e Carlo Parrinello. I partecipanti, hanno contribuito alla costruzione di un padiglione multi-funzionale progettato da Itineant Office, realizzato interamente in legno, e pensato come spazio di aggregazione, dialogo, e gioco per gli abitanti di quartiere, che potranno farne utilizzato durante i mesi estivi. Il padiglione, di circa 100 metri quadrati, è stato pensato come trasposizione dello spazio domestico che caratterizza le abitazioni del quartiere, attraverso una configurazione suddivisa in ambienti che ricordano quelli delle case del Ciano. L’entrata ricorda vagamente lo spazio tipico di soggiorno con la cucina addossata alla parete, un corridoio porta alla stanza da letto, e due altri spazi aperti sono stati pensati come se fossero dei balconi, con piante di vario tipo. Lo spazio domestico è stato pensato come elemento comune di aggregazione, per le tante persone che vivono gli oltre 200 appartamenti del quartiere. L’installazione, di carattere temporaneo, verrà smontata al termine dell’estate. Per il presidente di Acer Patrizio Losi, la collaborazione con il Politecnico e il risultato conseguito «sono il segno di come – quando si lavora per uno scopo comune – i risultati non tardano ad arrivare. E il valore dei progetti viene riconosciuto anche a livello extraterritoriale. E’ da tempo che, seguendo la logica di uscire dai confini provinciali, mi sto muovendo per far conoscere la realtà di Acer a chi possa collaborare per ottenere risultati pratici a livello operativo. Purtroppo, la continua riduzione di finanziamenti da parte della Regione e le difficili congiunture economiche, ci portano necessariamente – se non si vuole restare immobili – a creare delle sinergie con altre realtà del territorio. Ben vengano dunque iniziative di questo tipo».
Ciano, il progetto di riqualificazione dello storico quartiere ultima modifica: 2019-07-02T05:52:26+00:00 da Sabrina Coronella
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