ELIO (STORIE TESE): GRAZIE A CASA AUT I PAPA’ COME ME POSSONO AFFRONTARE MEGLIO LA MONTAGNA DELL’AUTISMO

ELIO (STORIE TESE): GRAZIE A CASA AUT I PAPA’ COME ME POSSONO AFFRONTARE MEGLIO LA MONTAGNA DELL’AUTISMO

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E’ stato presentato in Sala Consiglio del Comune di Piacenza, alla presenza del sindaco Patrizia Barbieri e con il testimonial d’eccezione Elio delle Storie Tese, il progetto Casaut – voluto da Hurban Hub e Acer Piacenza con la collaborazione delle associazioni “La matita parlante” e “Oltre l’autismo”. L’iniziativa è dedicata agli utenti affetti da autismo. «Il progetto si pone l’obiettivo di rendere autonomi nelle proprie abitazioni i ragazzi affetti da autismo. Per farlo abbiamo pensato di usare le tecnologie di realtà aumentata con un sistema di comunicazione basato sul linguaggio visivo. Gli strumenti utilizzati saranno lo smartphone, il tablet e gli AR Glasses, occhiali a realtà aumentata che soddisfano il bisogno degli autistici di avere le mani libere e, al tempo stesso, di essere guidati» spiega Andrea D’Amico di Hurban Hub, progettista dell’iniziativa. Il progetto CASA AUT prevede lo sviluppo di una piattaforma web in grado di interfacciarsi con gli strumenti utilizzati, di uso semplicissimo: «Ci sarà anche una web app che permetterà la gestione delle videocall multiroom e la condivisione di immagini e audio» continua D’Amico. Ma la vera peculiarità dell’iniziativa è che saranno direttamente i ragazzi autistici a gestire la piattaforma e inserire i contributi. A sottolineare l’importanza del progetto è anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri: «Per me questa non è una semplice presentazione ma un momento di condivisione e di impegno che deve esserci nei confronti di ragazzi e famiglie meravigliose che affrontano situazioni non facili da gestire e che non sempre siamo in grado di aiutare come vorremmo. Dobbiamo investire su progetti di vita autonoma di questi ragazzi. Il lockdown è stato molto duro per tutti ma soprattutto per loro. Il 21 febbraio 2020 siamo stati costretti alla chiusura dal centro disabili: momenti difficili, dolorosi, ben descritti da loro e da chi li ha curati, da chi era preoccupato per l’interruzione del percorso abilitativo. Per fortuna a Piacenza abbiamo un tessuto che lavora molto in questo senso: oggi dobbiamo dimostrare un’attenzione massima che deve dare risposte e non semplicemente prendere atto». Elio, papà di un ragazzo autistico, ha commentato positivamente l’iniziativa: «L’attenzione sull’autismo sta fortunatamente aumentando. Non è mai abbastanza, ma sono passi importanti. E’ fondamentale che ci siano iniziative che possano aiutare papà come me che affrontano questa montagna senza armi. Bene parlarne, ma ancora meglio se si mettono in campo aiuti concreti per i papà e le mamme. Sono 600mila i casi di autismo registrati nel nostro Paese, ma siamo purtroppo in velocissima crescita perché siamo arrivati a un caso su 60 nati, una cifra mostruosa». Il progetto è stato finanziato da Gas Sales, Italtherm, Univillage, Inside Information e Nordmeccanica.

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ELIO (STORIE TESE): GRAZIE A CASA AUT I PAPA’ COME ME POSSONO AFFRONTARE MEGLIO LA MONTAGNA DELL’AUTISMO ultima modifica: 2021-10-21T10:53:27+00:00 da Sabrina Coronella
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