Festa del Vicino, sabato 26 maggio in via Martiri della Resistenza

Festa del Vicino, sabato 26 maggio in via Martiri della Resistenza

dav
E’ qui la festa? Sì, è qui, nel cortile della chiesa di San Giuseppe, in via Martiri della Resistenza, dove fervono i preparativi per la Festa del Vicino 2018, organizzata da Acer per gli inquilini delle case popolari ma non solo, in collaborazione con la parrocchia e la Misericordia sabato 26 maggio a partire dalle 19. La pizza per duecento persone è stata ordinata. La offre Pizza Più, insieme alla focaccia che gli aiutanti di Don Stefano scalderanno direttamente sabato sera. A proposito di Don Stefano, lui il salume lo deve ancora ordinare «perché la pizza è la scelta migliore per tutti e non offendiamo nessuno, ma senza una fetta di coppa di cosa parliamo?». Già, di cosa parliamo? Parliamo del ritorno di una delle Feste europee più significative per il valore sociale e umano che rappresenta: un momento, forse unico, di convivenza assoluta, di partecipazione delle diverse culture perché «qui, quello che conta, non è il colore della pelle o la provenienza geografica. Qui quello che conta è essere vicini. Vicini di casa». Sarà per questo che la Misericordia offre il servizio di trasporto per quegli inquilini che non sono in grado di raggiungere da soli la festa e «con l’occasione, ci presenteremo e offriremo ancora una volta il nostro servizio di Telefonata amica, dedicato alle persone sole e in difficoltà» assicura Rino Buratti, mentre si preoccupa di studiare il percorso «sette sono da andare a prendere al quartiere del Ciano e poi c’è la signora che ha chiamato stamattina dalla Farnesiana. Ma da qui a sabato ne avremo di giri da fare». E di telefonate agli uffici preposti di Acer ne arrivano diverse: «Noi siamo cinque, noi tre. Io sono sola, non sono riuscita a far muovere neanche un vicino di casa. Sono tutti sordi. Ma, quanto devo pagare?». Niente, è tutto gratis. «Ma davvero? Allora rifaccio un giro di telefonate, che può darsi che ai miei vicini si sturino le orecchie». E’ gratis, è vero. Anche la Coop ha fatto la sua parte: bevande e spesa per 100 euro sono a disposizione di Acer. Gli inquilini devono solo fare lo sforzo di uscire di casa – e di questi tempi, si sa, non è cosa da poco - e di passare una serata in compagnia. Per mangiare? Non solo. Ci sarà la musica di Viviana Gallo ad accompagnare la serata, don Stefano ha già preparato la pedana in cortile «ma, se dovesse piovere, possiamo tranquillamente andare tutti al coperto». Non piove, non piove. Dalla Festa del Vicino 2018 ci si possono aspettare “Solo cose belle”, così come dice il titolo della manifestazione, nato proprio dalle parole di don Stefano Segalini durante gli incontri di organizzazione della serata. E come è scritto sulle duecento magliette che saranno donate ai partecipanti da Acer. In primo piano, lo slogan della campagna pubblicitaria realizzata per la mediazione sociale, contro i comportamenti incivili che causano il degrado dei beni comuni: «Non esACERiamo». Ma, sabato sera, ci sarà un’eccezione. Con il divertimento e lo stare insieme, tutti sono autorizzati ad esACERare.
Festa del Vicino, sabato 26 maggio in via Martiri della Resistenza ultima modifica: 2018-05-23T21:16:30+00:00 da Sabrina Coronella
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che i nostri utenti possano avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se si prosegue la navigazione, assumiamo che ci sia accordato il consenso. Informativa estesa