Gli studenti progettano il futuro del Peep

Gli studenti progettano il futuro del Peep

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GLI STUDENTI RIDISEGNANO IL QUARTIERE DELLA FARNESIANA

Settanta studenti universitari del corso di Architettura al Politecnico di Milano sono impegnati da qui a dicembre nel progetto di riqualificazione del “triangolo” di edilizia residenziale pubblica più complesso di Acer Piacenza. La zona è quella che comprende i quartieri di via Radini Tedeschi, via Carella e via Marinai d’Italia: cinque complessi, sette piani, quattro scale, per un totale di circa 72 nuclei familiari ciascuno. Il laboratorio di “Progetto e costruzione dell’architettura”, del secondo anno di Laurea Magistrale vede coinvolti il coordinatore Roberto Bolici e i colleghi Mario Maistrello e Alessio Broggini. «Abbiamo individuato quest’area – sottolinea l’architetto Bolici – per la ricchezza di spunti che offre al nostro progetto: sono edifici realizzati negli anni ’70, con modelli architettonici oggi ritenuti decisamente superati e poco pratici». Una considerazione che trova riscontro in Acer: «I costi di manutenzione sostenuti in questi anni – conferma il direttore generale Stefano Cavanna – sono decisamente elevati proprio per il tipo di interventi che abbiamo dovuto sostenere: dalla sostituzione delle caldaie alla bonifica dell’amianto, dal rifacimento degli ascensori alle canne fumarie. Parliamo, negli ultimi 10\15 anni di una spesa di oltre 3milioni di euro complessiva». Criticità tecniche che vanno a sommarsi a quelle sociali, così come spiegato dal presidente di Acer Patrizio Losi agli studenti in una lectio magistralis tenutasi proprio nella sede dell’Ateneo milanese: «Nei quartieri presi in esame registriamo ben 32 etnie differenti: il 72% sono italiani, il 9% marocchini, il 5% albanesi e il 2% tunisini. E’ evidente una difficile integrazione tra i residenti, nonché una gestione piuttosto complessa degli spazi comuni. Un problema che spesso si traduce in termini di mancanza di sicurezza». Un terreno di spunti decisamente fertile per i giovani aspiranti architetti che dovranno affrontare la sfida non semplice di coniugare nel proprio progetto una differente tipologia di condominio, alloggi di diversa metratura per rispondere alle esigenze dei nuclei familiari in lista di attesa, impianti di riscaldamento centralizzati, riduzione al massimo delle spese di manutenzione e risparmio energetico; non ultimo, la ricerca di una soluzione per rendere funzionale e sicuro l’utilizzo degli spazi comuni. «Ci aspettiamo progetti importanti – concordano Bolici e Losi – di cui seguiremo passo passo gli sviluppi». E intanto gli studenti sono attesi a Piacenza per un sopralluogo nelle aree del progetto il prossimo 2 ottobre.

IL PROGETTO

Gli studenti progettano il futuro del Peep ultima modifica: 2017-09-24T17:59:45+00:00 da Sabrina Coronella
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