I sindaci: «Plauso ad uffici e inquilini per una risposta egregia alla pandemia»

I sindaci: «Plauso ad uffici e inquilini per una risposta egregia alla pandemia»

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L’approvazione del Bilancio 2020 di Acer è andata di pari passo con il ringraziamento unanime dei Sindaci di Piacenza e provincia al lavoro svolto dai dipendenti in un anno che ha messo a dura prova sia fisicamente che economicamente tutti. «Un servizio efficiente ed efficace nel rispondere prontamente alle esigenze provenienti non solo dalle famiglie residenti negli alloggi ERP ma anche dai Comuni stessi» è il giudizio confermato da tutti i presenti a margine della discussione sui dati di un Bilancio che – nonostante l’emergenza sanitaria – si è concluso positivamente: 158.198 euro ed eccedenze canoni pari a 630.174 euro «una cifra superiore a quella degli ultimi anni (non superavamo i 400 mila euro) e che, finalmente – ci permette di respirare e di poterla destinare al recupero degli alloggi ERP. Un risultato che diventa fondamentale per Acer in assenza di finanziamenti a livello regionale e statale» sottolinea il direttore generale di Acer Stefano Cavanna.

MOROSITA’ -Il presidente Patrizio Losi, nel corso della sua relazione ha sottolineato come «la collaborazione degli inquilini in un anno in cui i contatti diretti si sono dovuti azzerare a causa delle normative anticovid è stata sorprendente. Tanto che perfino la morosità è diminuita di una percentuale del 1,89%, per un ammontare complessivo di € 3.943.600. Un dato questo in controtendenza rispetto ai risultati di tutte le Acer a livello non solo regionale ma a livello nazionale ed eccezionale considerato l’anno di chiusura pressoché totale delle attività e dell’incremento esponenziale di cassa integrazione e disoccupazione».

ACERZIP E SMART WORKING – Quindi il rapido elenco delle opportunità che l’azienda ha saputo cogliere: «L’azienda si è trovata a rivedere le modalità del lavoro in ufficio attraverso la pratica dello smart working e del rapporto con gli inquilini. Mettendo in primo piano la sicurezza dei lavoratori e delle famiglie, è stato predisposto un link (Acerzip) che ha letteralmente rivoluzionato il modo di lavorare e di interloquire con gli assegnatari. Attraverso l’applicazione, a cui si accede direttamente dal sito internet di Acer, gli utenti sono in grado di trovare risposte immediate alle principali domande sul regolamento d’uso degli alloggi; di prenotare gli appuntamenti con gli uffici (singolarmente, ad orari cadenzati per evitare qualunque forma di assembramento e ridurre al minimo i rischi); di pagare le bollette e il canone di affitto direttamente on line e, infine, di fornire il proprio indirizzo mail per poter accedere alle bollette senza il costo aggiuntivo della spedizione postale». Di pari passo lo smart working, in contemporanea all’applicazione del nuovo sistema software dei computer aziendali che «non ha di fatto diminuito la resa del lavoro degli uffici che non si sono fatti sorprendere e hanno saputo adattarsi con elasticità ad una metodologia lavorativa che è destinata ad accompagnarci ancora nel tempo».

LA MANUTENZIONE ORDINARIA – La pandemia non ha certo interrotto i lavori di manutenzione ordinaria degli alloggi: «in particolare – ha proseguito il presidente Losi – una ristrutturazione importante è stata quella voluta e portata a termine da Acer Piacenza al quartiere Tigrai di via XXI Aprile. E non solo per la presenza del portiere sociale (progetto già sperimentato con successo da Acer a Barriera Farnese) e il miglioramento della qualità dell’abitare per gli inquilini. Ma soprattutto per la nuova iniziativa del “Frutteto sociale”, un’area verde nel giardino del quartiere dedicata alla coltivazione e raccolta di frutta. E mai come in questo periodo in cui è necessario ritrovare forme di socializzazione attiva, la coltivazione e la cura degli alberi diventano motivo di relazione tra vicini di casa».

QUARTIERI IN SICUREZZA – Un anno in cui il tema della sicurezza è stato importante non solo dal punto di vista della salute:  «In un momento in cui l’isolamento sociale ha acuito i problemi interpersonali e dei rapporti tra vicini di casa, abbiamo agito nel quartiere della Farnesiana cercando di limitare il senso di insicurezza degli abitanti siglando un accordo con la Protezione Civile: il gruppo di Santa Chiara ha infatti affittato i garage disponibili per il ricovero dei mezzi di soccorso e, al contempo, si è messo a disposizione di Acer per controllare i movimenti nell’area sotterranea e per fare mini corsi e dimostrazioni pratiche di protezione civile agli inquilini interessati».

SUPERBONUS 110% – La vera opportunità è quella offerta dal Superbonus 110%. «Acer ha aderito per prima a questa possibilità e, dopo 8 mesi di lavoro, abbiamo già realizzato l’indagine di mercato che è disponibile sulla nostra piattaforma digitale e che dà la possibilità alle aziende interessate di proporsi entro il 28 luglio» ha spiegato il direttore tecnico di Acer Matteo Stragliati. «A quel punto, valutate le proposte e ottenuta l’approvazione da parte del Comune, saremo pronti per indire l’appalto. Da ottobre ad oggi, grazie all’aiuto di Corrado De Micheli della società Avolon che affianca gli enti come Acer per la predisposizione di tutto il carteggio burocratico, abbiamo evidenziato 49 edifici e 820 alloggi. Sono stati scelti sulla base della necessità della riqualificazione energetica, sullo stato di conservazione degli alloggi e sull’eventuale presenza di alloggi privati nel contesto condominiale. Sono lavori per oltre 30 milioni di euro per il nostro territorio. L’augurio è che le aziende interessate partecipino nel maggior numero possibile, aderendo sulla nostra piattaforma digitale raggiungibile attraverso il sito di Acerpiacenza». Il 110% seguirà la strada dello sconto in fattura: «La scelta è stata doverosa per rispondere alla necessità dell’assenza di esborso economico per Acer e per la completa esternalizzazione del rischio» ha concluso De Micheli. I lavori – secondo le indicazioni del direttore tecnico Matteo Stragliati – saranno conclusi entro dicembre 2022.

Unica astensione quella del sindaco di Gragnano Patrizia Calza, che ha chiesto nuovamente delucidazioni sulla dialettica tra il personale e i vertici dell’amministrazione sulle questioni legate al contratto dei dipendenti e al premio di produzione. «Il presidente Losi ha risposto esaustivamente nello scorso Cda sulla questione che, alla fine, ha ottenuto il consenso di tutti i dipendenti e che resta nell’ambito comunque dell’amministrazione interna di Acer Piacenza» ha concluso il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri. Il testo integrale della risposta è stato inviato a tutti i sindaci per chiarire definitivamente la questione.

 

 

 

I sindaci: «Plauso ad uffici e inquilini per una risposta egregia alla pandemia» ultima modifica: 2021-06-30T09:56:51+00:00 da Sabrina Coronella
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