Bilancio approvato all’unanimità dalla Conferenza degli Enti per Acer Piacenza, che archivia il 2025 con conti in ordine, investimenti in crescita e un significativo aumento degli alloggi rimessi a disposizione dei Comuni. Un risultato accolto favorevolmente dai sindaci presenti, che conferma il percorso di consolidamento dell’Azienda impegnata nella gestione dell’edilizia residenziale pubblica sul territorio provinciale.

Il consuntivo si chiude con un utile di 230.579 euro, dato che conferma l’equilibrio economico dell’Ente. «Il bilancio non è soltanto un insieme di numeri – commenta il presidente Marco Bergonzi – ma racconta il lavoro quotidiano di un’Azienda che investe per rispondere ai bisogni abitativi del territorio. Un’Acer economicamente sana è una condizione indispensabile per continuare a migliorare il patrimonio pubblico e i servizi ai cittadini».

Tra i dati più significativi spicca l’aumento degli alloggi recuperati e riconsegnati ai Comuni per nuove assegnazioni: sono passati da 128 nel 2024 a 154 nel 2025, con un incremento del 20 per cento. Un risultato che si traduce in una risposta concreta alle famiglie in graduatoria e che testimonia lo sforzo organizzativo e tecnico dell’Azienda nel ridurre i tempi di ripristino degli appartamenti.

Sul fronte degli investimenti, il 2025 rappresenta un anno di svolta. Acer ha infatti avviato le procedure per l’acquisto di due immobili che porteranno in dotazione 76 nuovi alloggi, consentendo all’Azienda di triplicare il proprio patrimonio immobiliare, che passerà dagli attuali 44 a circa 120 appartamenti di proprietà. «È la più importante operazione immobiliare dalla nascita di Acer Piacenza», sottolinea Bergonzi.

Prosegue inoltre senza ritardi l’attuazione degli interventi finanziati con il Pnrr e il programma Pinqua, con tutti i cantieri rispettosi dei cronoprogrammi previsti. Tra gli interventi più rilevanti figura il piano di riqualificazione energetica degli edifici Erp, che vale circa 17 milioni di euro.

Resta sotto controllo anche il fenomeno della morosità. Nel 2025 il dato si attesta all’11,14 per cento, in lieve crescita rispetto al 2024 ma ancora inferiore alla media registrata nell’ultimo decennio. Crescono invece le eccedenze dei canoni, salite a 865 mila euro, oltre il 36 per cento in più rispetto all’anno precedente, anche grazie agli adeguamenti introdotti negli ultimi mesi del 2025.

Proprio sul tema dei canoni ERP il presidente ribadisce la necessità degli aggiornamenti introdotti dalla Regione e, nel Comune di Piacenza, delle ulteriori revisioni per le fasce reddituali più elevate. «Per anni i canoni sono rimasti inferiori alla media regionale. Adeguarli significa garantire risorse per la manutenzione, la sicurezza degli edifici e la disponibilità di nuovi alloggi, mantenendo il giusto equilibrio tra sostenibilità economica e tutela sociale».

Nel corso dell’anno Acer ha inoltre rafforzato la collaborazione con i Comuni attraverso il rinnovo e l’estensione delle convenzioni, confermandosi struttura tecnica di riferimento per le politiche abitative provinciali.

Ampio spazio anche al tema della sicurezza. «La presenza costante sul territorio, il lavoro dei nostri operatori e la collaborazione con amministrazioni comunali e Forze dell’ordine – evidenzia Bergonzi – consentono oggi alla provincia di Piacenza di essere libera da occupazioni abusive, un risultato tutt’altro che scontato nel panorama nazionale».

Il 2025 ha visto anche un rafforzamento della struttura organizzativa, con l’organico passato da 26 a 28 dipendenti per far fronte ai nuovi programmi di investimento, mentre sono proseguiti i progetti educativi rivolti alle scuole e ai giovani inquilini, insieme all’avvio del primo Bilancio sociale dell’Azienda.

Sul piano istituzionale Acer Piacenza ha consolidato il proprio ruolo anche fuori dai confini provinciali, partecipando agli incontri europei di Eurhonet e Federcasa e ottenendo l’ingresso del presidente Marco Bergonzi nel Consiglio direttivo nazionale di Federcasa in rappresentanza dell’Emilia-Romagna.

«Il 2025 è stato un anno di costruzione – conclude Bergonzi –. Abbiamo posto basi solide per il futuro, aumentando gli alloggi disponibili, rafforzando l’organizzazione e avviando investimenti senza precedenti. Continueremo a lavorare insieme ai Comuni per garantire qualità dell’abitare, sicurezza e servizi sempre più efficienti ai cittadini».

REGIONE/ACER: IL CONFRONTO