Ventotto alloggi di edilizia residenziale pubblica tornano disponibili grazie a un intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato immobili situati nei Comuni di Piacenza (20), Alseno, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castel San Giovanni, Castell’Arquato, Fiorenzuola d’Arda e Vigolzone.

Un’operazione resa possibile dal finanziamento regionale approvato con Delibera di Giunta n. 772 del 6 maggio 2024, relativa al Programma Straordinario – annualità 2025, e successivamente formalizzata con Determina Dirigenziale n. 19214 del 19 settembre 2024, che ha assegnato ai Comuni beneficiari contributi per un importo complessivo di 663.699 euro (lordi, comprensivi di oneri e Iva).

Di questi, 478.699 euro sono destinati al Comune di Piacenza e 185.000 euro ai Comuni della provincia.

 Interventi strutturali e impiantistici

Le 28 unità immobiliari, precedentemente sfitte, sono inserite in fabbricati di proprietà comunale o mista e sono gestite da ACER Piacenza e, in alcuni casi, da amministratori esterni.

Gli interventi hanno riguardato esclusivamente opere interne di natura edile e impiantistica, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni originarie degli alloggi e garantire standard adeguati sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza.

Nel dettaglio, i lavori hanno compreso:

  • demolizioni parziali o complete di pavimenti e sottofondi;
  • rifacimento o modifica di murature interne per il ridimensionamento dei locali;
  • posa di nuovi pavimenti e rivestimenti;
  • rifacimento di intonaci, tinteggiature, controsoffitti in cartongesso;
  • adeguamento e rinnovo degli impianti elettrici;
  • rifacimento degli impianti idrico-sanitari;
  • interventi sugli impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda;
  • sostituzione o manutenzione di serramenti interni ed esterni.

Sono state interessate anche le pertinenze, come cantine, soffitte e balconi.

Assegnazioni a famiglie da 2 a 5 persone

Gli alloggi sono stati assegnati a nuclei familiari composti da due fino a cinque persone, nel rispetto del regolamento per l’assegnazione delle case popolari.

I nuovi inquilini entreranno negli appartamenti nel mese di marzo, completando così il percorso di recupero e riassegnazione previsto dal programma.

 

Tempistiche rispettate

Come stabilito dalla Delibera regionale, i lavori dovevano iniziare successivamente all’adozione dell’atto ed essere conclusi, con assegnazione degli alloggi, entro il 31 dicembre 2025.

L’intervento è stato articolato su due distinti cantieri per rispettare le scadenze imposte dalla normativa:

  • una prima tranche avviata a giugno nel Comune di Piacenza;
  • una seconda partita a settembre nei Comuni della provincia.

Le opere sono state eseguite da due diverse ditte e si sono concluse nei termini previsti.

 

I responsabili del progetto

Il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP), così come la progettazione e la direzione lavori, sono stati affidati a tecnici di ACER Piacenza:

  • Responsabile del Progetto (RUP): Dott. Ing. Stefano Cavanna, Direttore ACER
  • Progettista e Direzione Lavori: Ing. Matteo Stragliati, Responsabile Ufficio Tecnico ACER
  • Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): Geom. Graziana Mazzari

 

La risposta a una domanda in crescita

«Il recupero di questi 28 alloggi rappresenta un risultato concreto e necessario – ha dichiarato il presidente di ACER, Marco Bergonzi – perché la richiesta di abitazioni da parte di famiglie fragili è in costante aumento. Interventi come questo ci permettono di dare risposte rapide e di valorizzare il patrimonio pubblico esistente, rimettendo in circolo case già disponibili. Piacenza, in questo ambito, si conferma un vero e proprio fiore all’occhiello nel panorama regionale dell’edilizia residenziale pubblica, per capacità di programmazione, rapidità di esecuzione e collaborazione tra enti».