Acernews Ottobre 2017

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ARRIVANO I NUOVI CANONI DI LOCAZIONE

Nonostante i numerosi tentativi di Acer e dei Comuni di Piacenza e provincia di rinviare l’aumento dei canoni di locazione, la Regione Emilia Romagna ha deciso di non concedere ulteriori proroghe e ha ordinato l’entrata in vigore dei nuovi canoni dal primo ottobre 2017. Questo mese i nostri inquilini riceveranno ancora la bolletta con l’applicazione del vecchio canone, in attesa dei regolamenti comunali. La differenza, in positivo o in negativo, dei canoni sarà suddivisa in tre rate nei prossimi mesi, all’interno della bolletta nuova. COSA CAMBIA: tre restano le fasce di utenti dei nostri alloggi: quella di protezione (con un ISEE fino a 7.500 euro); quella di accesso (con un ISEE da 7.501 a 17.514 euro) e, infine, quella di permanenza (ISEE da 17.514,01 a 24.016 euro). Per la prima fascia, il canone sarà calcolato il in modo SOGGETTIVO, e con ogni probabilità, la cifra minima passerà da 25 a 52 euro al mese e la massima non supererà i 93 euro. Nella fascia di accesso e in quella di permanenza, invece, il calcolo del canone avverrà in modo OGGETTIVO, considerando diversi fattori: la metratura dell’alloggio, la tipologia di alloggio e l’ampiezza del comune di riferimento. Alla fascia di accesso viene applicato – in base al proprio ISEE – uno sconto che varia dal 5% al 50%, mentre per quella di permanenza non sono previsti sconti ma neppure aumenti. Tutti i dettagli sul sito www.acerpiacenza.it.

LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE A FIORENZUOLA

Lavori di recupero e razionalizzazione di alloggi per un importo di circa 115mila euro, progettati e realizzati da Acer Piacenza, nel fabbricato Erp di via Illica 11. «Si tratta di sei alloggi Erp, tra bilocali e trilocali, distribuiti su due piani – spiega il direttore tecnico di Acer, Attilio Pighi. Il fabbricato è interamente di proprietà comunale e affidato in gestione ad Acer: i lavori rientrano nell’ambito degli interventi ammessi a contributi statali». Consistenti i lavori previsti: «Ci occuperemo del rivestimento a cappotto delle murature perimetrali e del rifacimento del manto di copertura in tegole di laterizio; quindi, sostituiremo i generatori di calore autonomi all’interno di ogni singolo alloggio, rimuovendo le apparecchiature esistenti e realizzando nuovi canali di scarico nella canne fumarie; infine, sarà eseguita la tinteggiatura di tutte le parti non soggette a rivestimento a cappotto e delle parti metalliche del fabbricato». Soddisfatta l’amministrazione di Fiorenzuola: «Per noi questi lavori sono molto importanti – sottolinea il vicesindaco Paola Pizzelli, E’ una delle zone storiche, quindi l’intervento assume un significato particolarmente importante.

BARRIERA FARNESE, ARRIVANO LE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA

Task force di Acer, Comune di Piacenza e Polizia Municipale per la sicurezza degli inquilini. L’incontro con il vicecomandante della Municipale Massimiliano Campomagnani, gli assessori alla Sicurezza e alle Politiche Abitative Luca Zandonella e Federica Sgorbati, è stato voluto dal presidente Losi in seguito alle continue lamentele, perfino sotto forma di lettere scritte alla passata amministrazione. «Questa amministrazione – sottolinea Losi – a differenza di quella precedente, vuole dare un ascolto concreto agli inquilini che manifestano situazioni di oggettiva difficoltà. La risposta che hanno ricevuto sul fatto che quello di Barriera Farnese non è un quartiere messo peggio di altri, non è evidentemente accettabile da parte di un’Ente che ha il dovere di cercare soluzioni affinché i propri inquilini vivano in condizioni di tranquillità e non abbiano paura di rientrare a casa al calare del sole». E le telefonate di protesta per rumori molesti, nelle ore notturne, si sprecano: «La Polizia municipale – spiega Campomagnani – non effettua servizio notturno, ma per quello esistono i Corpi della Polizia e dei Carabinieri. Da parte nostra, assicuriamo il regolare passaggio delle nostre pattuglie nelle ore diurne e prendiamo l’impegno con Acer di effettuare qualche controllo aggiuntivo, ove possibile». I problemi – non ci sono dubbi – sono variegati: dagli schiamazzi e grida ingiuriose nei confronti degli inquilini da parte di gruppi di giovani che stazionano sulle panchine adiacenti l’ingresso del Quartiere all’utilizzo da parte di estranei dei sotterranei come una sorta di bagni pubblici; dal parcheggio selvaggio all’interno di un’area definita pubblica ad utilizzo privato dal codice e che, di fatto, impedisce l’intervento di vigili e carro attrezzi ai vandalismi di inquilini dal dubbio comportamento e ai conflitti che sfociano in vere e proprie minacce. Una soluzione, men che meno immediata, non esiste. Ma Acer propone interventi che trovano subito il plauso dei condomini: «Renderemo il quartiere videosorvegliato, con un sistema che funga da deterrente a chi ha intenzione di delinquere o disturbare gli inquilini – spiega Losi. Faremo un accordo con una società di vigilanza notturna che serva ad implementare i controlli sul territorio. I vigilanti hanno il potere di fermare chi sta commettendo reati o sta disturbando, in attesa dell’arrivo delle Forze dell’Ordine che potranno identificare le persone e prendere i provvedimenti di legge». L’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella focalizza l’attenzione sul sistema di illuminazione: «Possiamo pensare di intervenire aumentando la potenza delle luci nel quartiere. Certo, questo comporta costi aggiuntivi di manutenzione che gli inquilini dovranno sostenere dividendosi equamente la spesa nella bolletta. Ma una maggiore illuminazione unita al servizio di telecamere e a quello di vigilanza notturna possono essere comunque un freno per chi non ha buone intenzioni».

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Acernews Ottobre 2017 ultima modifica: 2017-10-10T08:38:47+00:00 da Sabrina Coronella
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